24/06/08

Interrogazione


Interrogazione a risposta orale
Oggetto: Delucidazioni in merito ai progetti relativi agli accessi al mare.


Io sottoscritto Andolina Salvatore in qualità di consigliere comunale del partito democratico

Premesso che l’inizio della stagione estiva contribuisce ad aumentare il flusso di turisti che da anni popolano le nostre spiagge richiamati dalle straordinarie attrattive paesaggistiche che il nostro territorio può offrire.

Considerato inoltre che, tale aumento, contribuisce a sostenere la nostra economia locale ,una ecoonomia a vocazione prevalentemente turistica come deliberato recentemente dal C.C..

Ritenuto grave ,per un comune a vocazione turistica ,non disporre di accessi al mare sicuri e privi di barriere architettoniche che consentano una fruizione libera delle nostre spiagge.

Considerato inoltre che il problema dell’erosione delle coste ha determinato una diminuzione considerevole della battigia e causato non pochi problemi ai residenti delle aree costiere.

Considerato inoltre che, in questi anni , in qualità di membro della terza commissione (urbanistica e lavori pubblici), ho richiesto più volte all’amministrazione di provvedere alla sistemazione dei nostri accessi al mare e all’individuazione di fonti di finanziamento utili al superamento del problema dell’erosione costiera;

Considerato in fine grave il fatto che anche quest’anno non si è riusciti ad intervenire in tempo cusando di conseguenza inconvenienti che potrebbero contribuire a rallentare il flusso turistico .

Chiedo

Di riferire in consiglio comunale in merito al punto in esame, specificando quali iniziative intende adottare al fine di consentire una fruizione libera e sicura delle nostre spiagge.

Di relazionare in merito ai progetti predisposti a tal fine, specificando per tipologia di intervento procedure e tempi di consegna degli interventi.


Il consigliere
Salvo Andolina

19/06/08

Il mondo alla rovescia

Il mondo alla rovescia: Il CAS (Consorzio Autostrade Siciliane) converte oltre 200 fari della Siracusa – Gela da fotovoltaici a tradizionali

L' incredibile conversione riguarda l'illuminazione degli svincoli di Noto, Avola e Cassibile, considerati provvisori oltre 200 fari perfettamente efficienti alimentati ad energia solare saranno sostituiti da definitivi fari tradizionali connessi alla rete (realizzata per l'occasione) andando ad incidere ulteriormente sulla produzione di energia alimentata da combustibili fossili.
In un momento storico caratterizzato da un fabbisogno di energia in crescita vorace che fa riaprire il dibattito sul nucleare, cancellare una piccola ma significativa esperienza dell'uso possibile di energie alternative ci sembra disastroso e diseducativo anche solo per l'immagine dell'amministrazione della nostra isola,
pertanto
Legambiente lancia un appello al Ministro dell Ambiente agli Assessori Regionali all'Ambiente ed all' Industria e principalmente al Presidente della Regione Siciliana affinché operino per fermare l'ulteriore incapacità gestionale del CAS un organo alla deriva oramai senza la minima comprensione delle necessita dei siciliani.
Ed inoltre auspica la diffusione dell'esperienza gia realizzata dalla Provincia di Ragusa dove decine di frazioni e località rurali della splendida campagna iblea sono efficacemente illuminate da anni con fari alimentati da panelli solari un esperienza da incentivare e diffondere in tutti i Comuni e le Province siciliane.
VINCENZO BELFIORE (LEGAMBIENTE)

26/05/08

Mettono le mani nelle tasche degli Avolesi!!!

Nonostante il nostro premier si ostini a sostenere che non metterà le mani nelle tasche degli Italiani i suoi rappresentanti locali non esitano a metterle in quelle degli avolesi.
ieri sera , con un procedura di convocazione da noi ritenuta illegittima, in quanto nella convocazione mancava l'indicazione dell'urgenza e malgrado l'articolo 21 del regolamento comunale lo imponga esplicitamente, è stata votata dalla maggioranza la più grande manovra fiscale dal 91 ad oggi.
Una manovra da 1,8 milioni di euro che contribuirà non poco ad impoverire, anzichè rilanciare, i redditi degli avolesi.
La cosa curiosa inoltre è che da oggi dovrebbe entrare in vigore un decreto ministeriale che vieta ai comuni di scaricare sulla seconda casa e sull'addizionale IRPEF il minor gettito derivante dall'abolizione dell'ICI sulla prima casa; in altre parole l'urgenza della convocazione, che ha portato il consiglio comunale a riunirsi di domenica sera, senza fra l'altro consentire ai consiglieri comunali il diritto di visionare gli atti, era dovuta all'esigenza della maggioranza di anticipare il decreto e quindi di contraddire l'indirizzo dato dal consiglio dei ministri. Il re è nudo, abbiamo scoperto quale era l'altra faccia della medaglia delle promesse Berlusconiane, ossia scaricare sui comuni, provocando quindi un impennata dei tributi locali, le promesse fatte in campagna elettorale.
Cio' è ancor più grave se si pensa che in questi anni non vi è stato alcun taglio alla spesa, nonostante le continue denunce dell'opposizione e soprattutto un impennata delle spese dovute a conuslenze, incarichi e feste di vario genere.
In altre parole il centrodestra sta scaricando sui cittadini avolesi le responsabilità di 6 anni di malgoverno e per questo abbiamo deciso di protestare ed opporci al provvedimento.
Salvo Andolina

15/05/08

Doc. sui fatti di Avola


A quarant'anni dal tragico eccidio di Avola: una Produzione FILM COMMISSION & VIDEO SCOPE srl con il patrocinio del Comune di Avola
presentano:

“Avola 2 dicembre 68”
una tessera dell'eterogeneo mosaico del 68 Italiano

Scritto e diretto da Gioacchino Tiralongo e Giovanni Di Maria.

A quarant'anni dal tragico eccidio di Avola: una Produzione FILM COMMISSION & VIDEO SCOPE srl con il patrocinio del Comune di Avola
presentano:

“Avola 2 dicembre 68”
una tessera dell'eterogeneo mosaico del 68 Italiano


Da alcuni mesi è in lavorazione Avola 2 dicembre 1968, un film-documentario sui “fatti di Avola”.
Il film vuole ricordare una pagina di storia che ebbe notevoli riverberi sul ’68 italiano, contribuendo tra l’altro
ad accelerare quei processi che avrebbero portato, nel 1970, alla promulgazione dello Statuto del lavoratori.
Il documentario, oltre a rendere omaggio ai protagonisti delle lotte bracciantili di Avola, vuole ricordare il clima sociale e politico locale nel quale maturarono quelle lotte ed evidenziare le trasformazioni che avvennero successivamente nel mondo bracciantile di Avola, nella società e nella politica locale.

Uno stimolo notevole a dare inizio al documentario, è stato dato a Gioacchino Tiralongo, dalla visione di alcuni filmati inediti in 8 mm che, un cineamatore avolese, aveva realizzato il giorno dopo l’eccidio.

La realizzazione del film, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno, deve molto alle testimonianze di alcuni lavoratori, protagonisti delle lotte bracciantili nella zona sud della Sicilia orientale, coinvolti negli eventi del 2 dicembre 1968. Preziose si sono rivelate in particolare le testimonianze del Capo lega dei braccianti Paolo Di Mauro, quelle di Luigi Caldarella, Salvatore Candido, Paolo Caldarella, Nino Catinello.

Rilevanti sono stati anche i ricordi del prof. Salvatore Inturri e del dott. Franco Monello, studenti politicamente impegnati ai tempi del “fatti”.
Il prof. Sebastiano Burgaretta, scrittore e studioso di Avola, e Il prof Saro Mangiameli, storico dell’Università di Catania, sono stati e continuano ad essere un eccellente riferimento per ricostruire il clima politico, economico e sociale nel quale maturarono gli eventi narrati nel film. Non meno interessanti i contributi offerti da Toto Roccuzzo, scrittore e saggista.

Un aiuto sincero sta, inoltre, offrendo il segretario generale della FLAI CGIL di Siracusa Salvatore Alfò.
Altri amichevoli contributi sono stati offerti finora da Sergio Zavoli e Fabrizio Gatti, giornalista dell’Espresso che si occupa da anni della condizione bracciantile attuale, con particolare riferimento al lavoro degli immigrati.

Stanno, inoltre, partecipando alla realizzazione del film gli Offlagadiscopax vincitori del MEI (festival italiano delle etichette indipendenti) che hanno fornito alcuni pezzi per la colonna sonora e a tanti altri collaboratori, generosi e amichevoli. Un grazie particolare in questo senso va a Ciccio Di Martino.
www.fattidiavola.it